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domenica 16 ottobre 2011

Cronache di un tragico sabato romano: note a margine

Non si va da nessuna parte con lo spirito di partigianeria. La faziosità disprezza l’evidenza dei fatti, mistifica la realtà, impedisce la ricerca di spiegazioni, e di soluzioni. Ti fa rinunciare al bene del Paese.
I fatti nudi e crudi dicono che sabato 15 ottobre 2011 decine e decine di migliaia di manifestanti hanno sfilato per le strade di Roma; s’infiltrano tra questi alcune centinaia di ragazzi a volto coperto e incappucciati: scagliano pietre, oggetti, contro tutto e tutti. Rompono, incendiano, devastano. Punto. Si potrà dibattere su chi siano questi violenti, e di come la polizia abbia e di come avrebbe dovuto gestirli.  Il resto è chiaro. Ma ecco cosa propaganda la destra.
  • Roma sotto assedio, ecco il pacifismo dei manifestanti di sinistra. Ministeri assaltati, attacchi alle forze dell’ordine, violenza per tutta la città. Roma devastata dai violenti sinistrati. Questa è l’alternativa che propone il centrosinistra: violenza, scontri, distruzione. (www.ilfazioso.com)
  • Ringraziate il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che non vi ha preso a calci in bocca (ai manifestanti, nda) perché lui stesso temeva e teme di prenderne dall’opposizione che vi strumentalizza, appoggia e incita. E non venite a raccontarci che non siete responsabili dei disastri, che è tutta colpa degli infiltrati provocatori. I provocatori siete voi. E anche farabutti. (Vittorio Feltri)
  • Noi che ogni giorno ci rimbocchiamo le maniche per contribuire al bene comune senza manifestare nelle piazze offrendo opportunità ai sovversivi. (blog di Stefano Filippi – il Giornale)
  • Ma il malcontento è una cosa, lo scendere in piazza sapendo di regalare un palcoscenico ai devastatori un altro. (blog di Stefano Filippi – il Giornale)
  • Forse si sono sentiti legittimati, forse hanno trovato alibi, e pseudo giustificazione in qualche atteggiamento della politica dai toni troppo alti contro il governo Berlusconi. (Ministro La Russa)
Le mie note a margine delle cronache di questi lucidi intellettuali sono brevissime. Constato in primis l’operazione disonesta con cui si vuole identificare la pacifica manifestazione di 250000 persone con gli atti delinquenziali di 400/500 criminali. In seconda battuta osservo che per i giornalisti di Berlusconi il diritto di manifestare andrebbe abolito, poiché scendere in piazza offre opportunità e regala un palcoscenico a sovversivi e devastatori. Il ministro La Russa addirittura suggerisce all’opposizione di ammorbidire la propria condotta politica solo per evitare di urtare la suscettibilità di gente violenta che in giro, si sa, sempre ce n’è.
Ometto l’elencazione dei vari post sul web dei peggiori militanti di destra. La propaganda semina fetidi bocconi e nugoli di mosche purtroppo vi si addensano attorno.
Vi saluto consigliandovi un link. E' un video dove si vede come in diverse occasioni i manifestanti tentino di espellere i violenti.

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