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domenica 11 marzo 2012

I comunisti italiani e la discarica: "freche e strille"

È di questi giorni la distribuzione nel centro storico di Città S.Angelo, da parte dei comunisti italiani, di alcune locandine in merito alla loro contrarietà alla realizzazione della discarica in località Piano di Sacco. Mi chiedo: come si concilia tanta contrarietà strillata nelle orecchie dell’opinione pubblica con altrettanta timidezza in sede istituzionale? 
   Informo che lo scorso settembre il sottoscritto propose al consiglio comunale di prendere una posizione netta, senza se e senza ma, nei confronti del progetto. La mia proposta, appoggiata da gran parte dell’opposizione, fu invece unanimemente bocciata dalla maggioranza, comunisti italiani compresi. Al suo posto, fu approvata una delibera pasticciata che in altro momento illustrerò. 
   Sarebbe auspicabile che i comunisti italiani tenessero un comportamento coerente, che non mirasse a prendere in giro le persone: se in consiglio comunale si prende una decisione, è doveroso assumersene la responsabilità di fronte alla comunità, e non gridare allo scandalo, per salvare le apparenze e il consenso elettorale.
    “Freche e strille” si direbbe.
   
Tanto dovendovi, vi saluto.

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