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lunedì 11 giugno 2012

No alla discarica: con quale faccia!


In maniera sfacciata e offensiva per l’intelligenza dei cittadini angolani, PD e Comunisti Italiani hanno fatto affiggere un manifesto contro il progetto di discarica a Città S.Angelo. Eppure, fino a qualche tempo fa, la loro posizione era diversa, come certificato da alcuni fatti.
Ricordiamoli insieme:
-  a suo tempo, con una lettera aperta sul suo blog, il sindaco Florindi ha sostenuto favorevolmente la proposta per Piano di Sacco;
- questa posizione di favore è stata riportata da diversi quotidiani, cartacei e online; articoli che non sono stati mai smentiti;
- in occasione della presentazione al teatro comunale della proposta di Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (P.P.G.R.) da parte della Provincia, il sindaco ha sostenuto pubblicamente la praticabilità del progetto, scontrandosi anche con il sindaco di Elice De Massis, notoriamente non favorevole al progetto;
- il PD l’anno scorso, con un manifesto pubblico, non ha voluto prendere posizione contro la discarica, prospettando una fantomatica consultazione popolare (e adesso il loro manifesto incredibilmente recita:  “i partiti per primi devono ergersi a difesa del bene comune […]);
- a settembre dell’anno scorso, il sottoscritto ha proposto al consiglio comunale di deliberare all’unanimità contro la discarica: una deliberazione unanime del consiglio comunale poteva rappresentare un segnale forte per gli enti preposti alla redazione del P.P.G.R. Eppure PD e Comunisti Italiani hanno bocciato la proposta!;
- sempre in quel consiglio comunale, PD e Comunisti Italiani hanno approvato una delibera pasticciata in cui sostanzialmente hanno sostenuto di voler procedere ad una consultazione popolare per  esprimere un parere definitivo; quando il sottoscritto ha chiesto come avrebbero inteso portare avanti un referendum comunale, non previsto per quella materia, non ha ricevuto risposta alcuna;
- riguardo ai Comunisti Italiani ho già denunciato il loro comportamento contraddittorio e manipolatorio della pubblica opinione nel mio precedente post intitolato “freche e strille”.

È chiaro che questa posizione sulla discarica, ampiamente riveduta e corretta, rappresenti per il sindaco e la maggioranza un approdo di fortuna,  un porto sicuro verso cui hanno bruscamente virato dopo essersi accorti di aver intrapreso rotte di navigazione tempestose che avrebbero provocato un infausto naufragio alla maggioranza.

Concludo con un interrogativo e una triste constatazione.
Con quale credibilità e forza il nostro comune (rappresentato dalla maggioranza) potrà sostenere la sua opposizione alla discarica, apparendo chiaro il suo atteggiamento strumentale?
Ribadisco purtroppo la triste abitudine della politica, tanto di quella casereccia quanto di quella a più alti livelli: mischiare le carte sotto il tavolo invece di giocarle, assumendosi la responsabilità di alcune scelte piuttosto che di altre.  Ma a quanto pare, come già detto altrove, per i signori dalla pappagorgia incravattata, l’importante è salvare le apparenze, preservare e perpetuare i meccanismi del potere. Intervenire sulla sostanza, con coraggio e lealtà verso i cittadini, beh … significa chiedere troppo alla politica.

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