In maniera
sfacciata e offensiva per l’intelligenza dei cittadini angolani, PD e Comunisti
Italiani hanno fatto affiggere un manifesto contro il progetto di discarica a
Città S.Angelo. Eppure, fino a qualche tempo fa, la loro posizione era diversa,
come certificato da alcuni fatti.
Ricordiamoli
insieme:
- a suo tempo, con una lettera aperta sul suo
blog, il sindaco Florindi ha sostenuto favorevolmente la proposta per Piano di
Sacco;
- questa
posizione di favore è stata riportata da diversi quotidiani, cartacei e online;
articoli che non sono stati mai smentiti;
- in occasione
della presentazione al teatro comunale della proposta di Piano Provinciale di
Gestione dei Rifiuti (P.P.G.R.) da parte della Provincia, il sindaco ha
sostenuto pubblicamente la praticabilità del progetto, scontrandosi anche con
il sindaco di Elice De Massis, notoriamente non favorevole al progetto;
- il PD l’anno
scorso, con un manifesto pubblico, non
ha voluto prendere posizione contro la discarica, prospettando una
fantomatica consultazione popolare (e adesso il loro manifesto incredibilmente
recita: “i partiti per primi devono
ergersi a difesa del bene comune […]);
- a settembre
dell’anno scorso, il sottoscritto ha proposto al consiglio comunale di
deliberare all’unanimità contro la discarica: una deliberazione unanime del
consiglio comunale poteva rappresentare un segnale forte per gli enti preposti
alla redazione del P.P.G.R. Eppure PD e Comunisti Italiani hanno bocciato la
proposta!;
- sempre in quel
consiglio comunale, PD e Comunisti Italiani hanno approvato una delibera pasticciata
in cui sostanzialmente hanno sostenuto di voler procedere ad una consultazione popolare
per esprimere un parere definitivo; quando
il sottoscritto ha chiesto come avrebbero inteso portare avanti un referendum
comunale, non previsto per quella materia, non ha ricevuto risposta alcuna;
- riguardo ai
Comunisti Italiani ho già denunciato il loro comportamento contraddittorio e
manipolatorio della pubblica opinione nel mio precedente post intitolato “freche e strille”.
È chiaro che questa
posizione sulla discarica, ampiamente riveduta
e corretta, rappresenti per il
sindaco e la maggioranza un approdo di fortuna,
un porto sicuro verso cui hanno bruscamente virato dopo essersi accorti di
aver intrapreso rotte di navigazione tempestose che avrebbero provocato un
infausto naufragio alla maggioranza.
Concludo con un
interrogativo e una triste constatazione.
Con quale
credibilità e forza il nostro comune (rappresentato dalla maggioranza) potrà
sostenere la sua opposizione alla discarica, apparendo chiaro il suo
atteggiamento strumentale?
Ribadisco
purtroppo la triste abitudine della politica, tanto di quella casereccia quanto
di quella a più alti livelli: mischiare le carte sotto il tavolo invece di
giocarle, assumendosi la responsabilità di alcune scelte piuttosto che di altre. Ma a quanto pare, come già detto altrove, per
i signori dalla pappagorgia incravattata, l’importante è salvare le apparenze, preservare
e perpetuare i meccanismi del potere. Intervenire sulla sostanza, con coraggio
e lealtà verso i cittadini, beh … significa chiedere troppo alla politica.
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